PMI: siamo professionisti aziendali con più di venti anni di esperienza in grado di affiancarvi nelle vostre iniziative imprenditoriali – nello studio del progetto, nella pianificazione, nell’impostazione organizzativa, nella valutazione degli investimenti.
Gli argomenti su cui vi possiamo assistere sono la finanza e la strategia di impresa, declinata sugli aspetti manageriali, operativi, legali e societari.
Anno 2000, inizio attività… una nota personale
Nell'anno 2ooo, quando lasciai l' Andersen , la grande società internazionale di consulenza (si chiamava già Accenture, ma per chi come me entrò nei primi anni '80 resta sempre... l' Andersen ), avevo molte idee sul mercato e sulle aziende, sul ruolo del consulente, sulle dinamiche professionista-cliente; idee definite e convinzioni profonde... sbagliate. Magari non del tutto, ma abbastanza sbagliate.Bene: gli anni successivi, di libera professione come consulente di Direzione, si sono presi cura del problema: nel senso che ho avuto l'opportunità di applicare le mie idee in prima persona, e di rendermi conto via via nel tempo che stavo sbagliando nelle mie valutazioni (del business, delle dinamiche aziendali, di come interpretavo il mio ruolo). Insomma: che dovevo cambiare.
Fortunamente (ma forse anche, in una certa misura, avvedutamente), ad un certo punto ho iniziato capire quando e dove le mie idee si rivelavano inadeguate all'interazione col cliente, come e perchè certe convinzioni non aiutavano a dare il risultato atteso. Si potrebbe dire: prendere coscienza e riconsiderare, reinventare, ricominciare...
______________________________________________________________
Breve: di tutto questo processo, mi restano alcune "lezioni"- punti di attenzione sugli errori da non ripetere, temi positivi su cui investire.
Dei primi, dirò solo del mettermi di più dalla parte del problema, nei panni del cliente, e dell'evitare l'arroganza sbrigativa delle soluzioni brillanti - troppo, e magari poco praticabili.
Dei secondi, dirò qui cosa ho scoperto essere veramente importante... più della competenza e della capacità, della professionalità e dell'indipendenza, che pure sono basilari per la professione.
Ciò che è importante è la fiducia nei rapporti professionali, la stima di se stessi e degli altri. Considero vera ricchezza poter provare ogni giorno l'entusiasmo della relazione con le persone con cui interagisco.
Del resto - valori, servizi, metodologia, ma anche idee, approcci, innovazione - potete trovare traccia nelle altre pagine del sito. Qui mi interessava dare una mia nota più personale.
Ciò che più desidero, e che mi auguro per il mio futuro, è di avere l'opportunità di conoscervi e di lavorare con voi.
Gianroberto Oberti
P.S. : Un' ultima parola - sugli scacchi.
Da modesto ma appassionato giocatore che sono stato, meno che metafora dell'esercizio della strategia considero gli scacchi allegoria e rappresentazione del gioco di risorse, territorio, forze in campo che è la vita.
Anche: del continuo oscillare tra il momento della valutazione e quello dell'azione - dinamica degli scenari che cambiano, del previsto e dell'imprevisto, della minaccia e della forza della posizione.
Auspico la felice introduzione nelle nostre Università, a beneficio formativo della nostra futura classe dirigente, di un chess business game, ove le regole dei pezzi siano definite ma incognite, il territorio variabile e sconfinato, i giocatori molteplici e imprevedibili.
gro - Roma e Camogli, agosto 2008